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Linkedin e il nostro contesto


Analisi descrittiva delle nostre variabili

PERCHÉ LINKEDIN?

Descrizione dell'immagine




Per quanto riguarda la piattaforma scelta per raccogliere dati, non abbiamo avuto dubbi: Linkedin è stata la nostra prima scelta.
LinkedIn è un social network professionale tra i più diffusi al mondo: ad oggi conta circa 830 milioni di utenti nel mondo, di cui oltre 16 milioni in Italia e oltre 58 milioni di aziende (LinkedIn, 2024).

È il più utilizzato dalle aziende per trovare candidati, infatti lo scopo principale è quello di mettere in contatto i professionisti tra loro e creare nuove opportunità di lavoro. Utilizzare Linkedin ci ha permesso di poter realizzare un’analisi più completa grazie soprattutto alla presenza di informazioni quali il numero di candidati e altre variabili non sempre disponibili in altre piattaforme.


PANORAMICA DEI DATI OTTENUTI: LA DIMENSIONE SPAZIALE


Il periodo di osservazione è avvenuto tra il 02/05/2024 e il 06/06/2024. Durante questo periodo sono stati seguiti e raccolti i dati di circa 7000 annunci di lavoro unici presenti sulla piattaforma LinkedIn. Le caratteristiche principali di nostro interesse sono state sostanzialmente due: annunci di lavoro che fossero pubblicati da aziende in Italia e che al tempo stesso riguardassero posizioni lavorative in campo informatico, con particolare attenzione all’ambito Data / A.I..


Distribuzione regionale degli annunci di lavoro osservati

Distribuzione per regioni italiane degli annunci di lavoro osservati, normalizzata per 100 mila abitanti.

La distribuzione geografica degli annunci di lavoro osservati risulta abbastanza sbilanciata: le prime 5 regioni per numero totale di annunci (Lombardia, Lazio, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna) costituiscono quasi l’80% dell’offerta di lavori osservata, con la Lombardia che da sola supera di poco il 40% dell’intero ammontare. Volendo normalizzare il numero di annunci per la popolazione in età lavorativa (24 - 65 anni), la regione italiana che offre più lavoro resta la Lombardia (poco più di 40 annunci per 100 mila lavoratori), seguita da Piemonte e Lazio (entrambe quasi a quota 23 annunci per 100 mila lavoratori). Ultimo posto di questa “classifica” spetta alla Basilicata, con meno di un annuncio di lavoro per 100 mila abitanti in età compresa tra 24 e 65 anni.


Distribuzione regionale degli annunci di lavoro per posizione lavorativa

Distribuzione per regioni italiane degli annunci di lavoro osservati per posizione lavorativa, normalizzata per 100 mila abitanti.

Ma quali sono le posizioni lavorative in ambito Data / A.I.. maggiormente ricercate negli annunci di lavoro? Dai dati raccolti nel periodo di osservazione e normalizzati per popolazione in età lavorativa si nota una marcata concentrazione di annunci in alcune regioni ma non per tutte le professionalità. Più in dettaglio, per posizioni di data analysis e business intelligence la maggiore presenza di annunci si nota prevalentemente in regioni del centro-nord Italia, quali Lombardia, Veneto, Piemonte, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna e Lazio. Per le altre posizioni lavorative mostrate non si notano variazioni così marcate tra le regioni.


Distribuzione regionale degli annunci di lavoro per modalità lavorativa

Distribuzione per regioni italiane degli annunci di lavoro osservati per sede lavorativa, normalizzata per 100 mila abitanti.

Per quanto riguarda la distribuzione degli annunci nei confronti della modalità lavorativa, i dati raccolti mostrano una maggioranza relativa di annunci di lavoro in modalità ibrida. Questa evidenza è stata riscontrata per molte regioni italiane: Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Valle d’Aosta, Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. Per tutte le altre, i dati raccolti mostrano una maggioranza di annunci di lavoro in modalità in sede. Gli annunci di lavori che prevedono modalità da remoto sono i più rari in praticamente tutte le regioni.


Distribuzione regionale degli annunci di lavoro per dimensione aziendale

Distribuzione per regioni italiane degli annunci di lavoro osservati per dimensione aziendale, normalizzata per 100 mila abitanti.

Infine, uno sguardo anche alle aziende che pubblicano gli annunci di lavoro su LinkedIn. Nel periodo di osservazione, i dati raccolti mostrano che gli annunci sono stati pubblicati prevalentemente da grandi imprese. Questo vale per tutte le regioni tranne la Basilicata.


PANORAMICA DEI DATI OTTENUTI: LA DIMENSIONE TEMPORALE


Distribuzione degli annunci di lavoro per fascia oraria e per giorno della settimana.

Ma quando vengono pubblicati gli annunci di lavoro?
Analizzando i dati raccolti si osserva che l’orario lavorativo è il momento in cui vengono maggiormente pubblicati gli annunci di lavoro, infatti le percentuali variano dal 15% al 19% tra le 10:00 e le 17:00. Diversamente, fuori dall’orario di lavoro, la quota di annunci scende al 5,5% tra le 8:00 e le 9:00 e all’11% circa tra le 18:00 e le 19:00, mentre non raggiunge il 4% per le restanti fasce orarie.
Per quanto riguarda i giorni della settimana, gli annunci vengono pubblicati maggiormente dal lunedì e venerdì, con percentuali che oscillano tra il 18% e il 20%. Nonostante le quote trascurabili, anche il sabato e la domenica vi è la pubblicazione degli annunci di lavoro (3,1% e 1,8% rispettivamente).